Bisfenolo A (BPA): i divieti già adottati in Europa

Bisfenolo A (BPA): i divieti già adottati in Europa

Diversi Stati membri hanno adottato nel corso degli anni misure di salvaguardia volte a proteggere i consumatori dai rischi legati all’ esposizione al bisfenolo A (BPA). Altrettanto è accaduto negli Stati Uniti, in Cina e in America Latina. Il Parlamento europeo a sua volta ha chiesto alla Commissione europea di vietare l’ utilizzo di bisfenolo A in tutti i materiali a contatto con il cibo.

La Danimarca ha introdotto già nel 2010 un divieto precauzionale di impiego del BPA nei materiali a contatto con alimenti destinati a venire a contatto con gli alimenti per bambini tra 0-3 anni di età, sulla base di studi condotti dal ‘Danish National Food Institute, Technical University of Denmark’ .

In Austria , dal 2012, è in vigore un divieto che impedisce la presenza di BPA in succhietti e tettarelle destinate a bambini.

Nel 2013 la Francia ha vietato la vendita di imballaggi per alimenti destinati a bambini fino a 3 anni contenenti BPA, estendendo tale divieto dal 2015 anche all’ importazione ed immissione sul mercato nazionale di qualsiasi contenitore a contatto con gli alimenti contenente BPA.
Nel periodo di tempo necessario all’ adeguamento della produzione industriale a questo parametro, il governo francese ha proposto un’ etichettatura recante un pittogramma per sconsigliarne l’ utilizzo alle donne in gravidanza e ai bambini.

Sempre nel 2013, il Belgio ha vietato l’ uso di BPA nei MOCA/FCM destinati a venire a contatto con il cibo per bambini tra 0 e 3 anni di età. A seguito dell’ opinione espressa in ottobre 2010 dal “Belgian Superior Health Council (CSS)”, che ha riscontrato incertezze sulla neurotossicità del BPA, gli effetti negativi sul sistema immunitario e sullo sviluppo, il possibile incremento di rischio di insorgenza di cancro alle ghiandole mammarie.

Ancora nel 2013 la Svezia , per analoghe esigenze di precauzione, ha vietato la presenza di BPA in vernici e rivestimenti usati in imballaggi per alimenti per bambini con meno di tre anni.

Luca Foltran, Dario Dongo

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