Disposizioni in materia ambientale. Vuoto a rendere per birra e acqua

BOTTIGLIE-VUOTE

Presso la Commissione Ambiente della Camera è in corso alla data del primo dicembre 2015 l’esame del disegno di legge C.2093-B, collegato alla legge di stabilità 2014. Il provvedimento è stato già approvato dalla Camera e in seguito modificato da parte dal Senato, attraverso l’aggiunta di nuovi articoli e la modifica di articoli approvati in prima lettura dalla Camera.

Molto probabilmente non vi sarà un’ulteriore lettura da parte di Palazzo Madama, sicché alla Camera il provvedimento sarà tradotto definitivamente in legge.

In questa sede ci si limita a richiamare l’attenzione sull’articolo 39 inteso a disciplinare, in via sperimentale, l’applicazione del sistema del vuoto a rendere su cauzione per gli imballaggi di birra e acqua minerale, introducendo nel Codice dell’ambiente (Decreto legislativo 152/2006) l’art. 219-bis, per prevenire la produzione di rifiuti d’imballaggio e di favorire il riutilizzo degli imballaggi usati. Più in specifico, si dispone che “Al fine di prevenire la produzione di rifiuti d’imballaggio e di favorire il riutilizzo degli imballaggi usati, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione è introdotto in via sperimentale e su base volontaria del singolo esercente il sistema del vuoto a rendere su cauzione per gli imballaggi contenenti birra o acqua minerale serviti al pubblico da alberghi e residenze di villeggiatura, ristoranti, bar e altri punti di consumo”. Detta sperimentazione, su base volontaria del singolo esercente, avrà una durata di dodici mesi.

Al momento dell’acquisto dell’imballaggio pieno l’utente sarà tenuto a versare una cauzione con diritto di ripetizione della stessa al momento della restituzione dell’imballaggio usato.

Si demanda, infine, a un decreto interministeriale di natura regolamentare la disciplina delle modalità della sperimentazione. Decreto da emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della disposizione. Al termine della fase sperimentale si provvederà a una valutazione, sulla base degli esiti della sperimentazione stessa. Inoltre, sentite le categorie interessate, si deciderà se confermare ed estendere il sistema del vuoto a rendere ad altri tipi di prodotto e ad altre tipologie di consumo.

Bruno Nobile

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