‘Addolcitevi’ alla Coop? Risponde l’avvocato Dario Dongo

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Buongiorno,

Ho preso al supermercato Coop questi biscotti della Ciociaria. Sono buoni, però mi è venuto un dubbio sulla etichetta, vorrei sapere che ne dice l’avv. Dongo.

Grazie

Gualtiero


 

Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare

Caro Gualtiero,

il marchio ‘Addolcitevi’ potrebbe venire venire inteso come una richiesta di clemenza alle Autorità sanitarie di controllo. Le quali – se avessero tempo e risorse per dedicare la dovuta attenzione alle etichette dei prodotti alimentari sul mercato – avrebbero titolo per prescrivere il ritiro del prodotto in esame. (1) Oltre ad applicare apposite sanzioni.

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Gli ingredienti allergenici infatti difettano di una informazione fondamentale. La ‘farina tipo 00′ è infatti, con ogni probabilità, una ‘farina di grano tenero tipo 00′, e la mancata indicazione del cereale in questione costituisce una grave omissione. Intollerabile in quanto il prodotto così etichettato risulta a rischio per le categorie vulnerabili di consumatori allergici al frumento, oltreché per i celiaci.

L’evidenza grafica degli allergeni, come si è già provato a spiegare, dev’essere limitata alle parole chiave. In questo caso alle parole ‘grano’, che manca, e alla parola ‘uova’ (tralasciando il grassetto per il termine ‘intere’). Non anche all’olio di semi di girasole che, a differenza di altri – come quelli di soia o di arachidi, ad esempio – non figura nell’elenco degli ingredienti allergenici oggetto di indicazione obbligatoria specifica. (2)

La dicitura ‘può contenere tracce di cereali contenenti glutine (…)’ è altresì illegittima. Anzitutto, poiché i vari cereali contenenti glutine devono venire specificati nella loro identità (es. grano, avena, orzo, segale). In secondo luogo, perché il riferimento alle ‘tracce’ è del tutto privo di parametri legali, oltre che scientifici, ed è perciò, appunto, illegale.

L’indicazione ‘prodotto soggetto a calo peso naturale’ è a sua volta fuorilegge. In quanto l’operatore responsabile (3) deve garantire che la confezione contenga, come minimo, il peso netto dichiarato in etichetta. Vale la pena sottolineare come tale dicitura esponga l’operatore al rischio di contestazione del delitto di frode in commercio, (4) nell’ipotesi in cui la quantità dichiarata risultasse inferiore a quella effettiva.

Gli additivi devono inoltre venire precisati in lista ingredienti, con il loro nome specifico o il codice di autorizzazione (es. carbonati di sodio, E 500). Preceduto dalla categoria funzionale di appartenenza (es. agente lievitante). (5) L’espressione ‘polvere lievitante’ deve perciò venire sostituita con ‘agenti lievitanti …’.

La dichiarazione nutrizionale è a sua volta difettosa, poiché mancano i valori relativi a grassi saturi e zuccheri. Oltre alle diciture introduttive ed esplicative (non potendosi viceversa ammettere i termini ‘parametri’ e ‘risultato’). L’ordine dei valori non risponde allo schema prescritto dal regolamento UE 1169/11, ed è presente una voce (‘acqua’) non ammessa neppure tra le indicazioni volontarie.

Il nome e l’indirizzo dell’operatore responsabile, infine, è confuso e approssimativo. Poiché viene indicato il solo nome e numero di utenza cellulare di un ‘Comm.’, presumibilmente un distributore o un agente. E quello di un produttore del quale tuttavia non vengono specificati i riferimenti (al di là del comune e di un enigmatico N.C.C.). (6)

Per concludere, le ciambelle al limone ciociare ‘Addolcitevi’ saranno sicuramente buone. L’elenco ingredienti che si può intuire appare pregevole, anche in ragione dell’assenza di olio di palma e conservanti o altri additivi al di fuori degli agenti lievitanti. Ma l’etichetta va ricostruita a partire da zero, per evitare di incorrere in responsabilità anche gravi (7) e sanzioni.
Dario Dongo

Note
(1) Ai sensi del reg. CE 178/02, c.d. General Food Law, articoli 14 e 19
(2) V. reg. UE 1169/11, Allegato II
(3) Vedasi la premessa dell’articolo http://www.foodagriculturerequirements.com/export-in-austria-e-ora-di-rispondere-per-le-rime-ai-consulenti-di-gruppo-rewe
(4) Ex art. 515 c.p.
(5) Nel rispetto delle condizioni stabilite nel reg. UE 1129/11, ‘che modifica l’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio istituendo un elenco dell’Unione di additivi alimentari
(6) Noleggio Con Conducente o Numero Camera di Commercio? In entrambi i casi, si tratta di notizie non previste nel reg. UE 1169/11 e perciò prive di alcun significato legale
(7) Coop Italia o Coop Alleanza 3.0 e/o altri distributori che commercializzino il prodotto devono a loro volta prestare attenzione ai rischi legati a indicazione allergeni e peso netto, rispetto ai quali non è dato escludere una responsabilità concorsuale del venditore

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