Campo dei Fiori, il mercato è esente dalle regole UE? Risponde l’avvocato Dario Dongo

Il mercato di Campo de' Fiori a Roma.

Caro Avvocato Dongo,

abbiamo avuto la fortuna di trascorrere il weekend a Roma, dove l’estate è già arrivata! Riguardando le fotografie del mercato di Campo dei Fiori però ci è venuto un dubbio, come mai la frutta e la verdura sono vendute senza specificare l’origine? Esiste forse una deroga speciale per i mercati all’aperto?

Grazie

Nadia


 

Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare

Cara Nadia,

un antico motto che ancora si ritrova esposto nelle aule dei tribunali recita che ‘la legge è uguale per tutti’. Il che purtroppo non è sempre vero, per due essenziali ragioni:

– a livello formale, nella filiera alimentare, alcuni comparti beneficiano di esenzioni specifiche. È il caso dei requisiti igienico-sanitari, che sono attenuati nella vendita di piccole quantità in ambito locale. (1) Altre deroghe sono previste a favore della GDO, (2)

– a livello sostanziale, i controlli sono purtroppo carenti in contesti come quello in esame. Bisogna dare atto che le risorse a disposizione dei controlli pubblici ufficiali sulla filiera alimentare sono inferiori al necessario, e le priorità si individuano nelle filiere che presentano maggiori rischi dal punto di vista sanitario.

La vendita di ortofrutta è in ogni caso soggetta a un’informazione al consumatore basilare e inderogabile. Anche quando frutta e verdura siano vendute sfuse, come ai banchi del mercato che avete avuto occasione di visitare.

In particolare, devono venire offerte le seguenti notizie:

– prezzo (al kg e non invece ‘al cesto’, come i pomodori in una delle immagini spediteci),
– origine (che manca del tutto, nelle fotografie ricevute),
– categoria e calibro (pure mancanti),
– varietà e specie (le uniche diciture rese in parte disponibili).

La sicurezza degli alimenti deve altresì venire garantita con l’autocontrollo, che nella filiera agricola primaria si esprime attraverso le buone prassi igieniche. La cui applicazione può venire dubitata su un’insalata tagliata ed esposta in un contenitore aperto, conservato per giunta a temperatura ambiente, alla mercé di ogni possibile fonte di contaminazione.

DD

Note

(1) Cfr. reg. CE 853/04 e linee guida CE per la loro applicazione
(2) V. regolamento di cui in nota 1. Vedasi articolo

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