Senza zuccheri aggiunti, multa salata per il gelataio

senza-zuccheri

Gentile Avvocato Dongo,

Abbiamo avuto vivaci scambi di idee, tra professionisti del settore, sulla multa salata appena irrogata dai NAS a un gelataio che vantava l’assenza di zuccheri aggiunti su un gelato che invece conteneva altri ingredienti con proprietà dolcificanti. Allego notizia del caso, su https://mezzolombardo.virgilio.it/notizielocali/glucosio_nel_gelato_la_multa_salata-52785008.html.

Qual è la Sua opinione al riguardo?

Grazie

Roberta


 

Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare europeo

Cara Roberta buonasera,

il regolamento NHC (Nutrition & Health Claims, reg. CE 1924/06 e successive modifiche) precisa in Allegato le condizioni da rispettare per l’impiego delle indicazioni nutrizionali previste nel suo tassativo elenco.

In particolare, l’indicazione ‘senza zuccheri (…) e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto contiene non più di 0,5 g di zuccheri per 100 g o 100 ml.’

La dicitura ‘senza zuccheri aggiunti (…) e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto non contiene mono- o disaccaridi aggiunti o ogni altro prodotto alimentare utilizzato per le sue proprietà dolcificanti. Se l’alimento contiene naturalmente zuccheri, l’indicazione seguente deve figurare sull’etichetta: «CONTIENE IN NATURA ZUCCHERI».’

Il campo di applicazione del regolamento NHC è esteso a ogni informazione commerciale relativa agli alimenti. Siano essi venduti sfusi, preincartati o preimballati.

Le sanzioni specifiche da applicarsi alla violazione del regolamento CE 1924/06 sono state stabilite con apposito decreto. Che, come abbiamo a suo tempo evidenziato, risulta particolarmente oneroso per le PMI quanto inefficace per le grandi industrie. Salvo l’intervento dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (c.d. Antitrust), laddove le violazioni siano altresì qualificate come pratiche commerciali sleali.

Non possono invece venire applicate le sanzioni generali, a modesto parere di chi scrive. Poiché il decreto legislativo 109/92 che le ha stabilite costituisce il recepimento di una direttiva europea definitivamente abrogata dal regolamento UE 1169/11. Di conseguenza, ogni verbale di contestazione che si basi sul predetto decreto presenta un insanabile vizio di legalità.

Fino a quando l’Italia non introdurrà le sanzioni da applicarsi alle violazioni del reg. UE 1169/11, perciò, le etichette fuori legge rimarranno in buona parte impunite.

Cordialmente

Comments are closed