Pasta di ceci bio con mais e riso? Risponde l’avvocato Dario Dongo

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Egregio Avvocato Dongo buongiorno,

ho visto al supermercato una pasta di ceci bio che però contiene solo il 50% della farina del legume indicato, mescolata con farine di mais e di riso. Allego il retro-etichetta.

Vorrei conoscere il Suo illustre parere in merito.

Molte grazie 

Maurizio 

 


 

Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare europeo

Caro Maurizio buongiorno,

la denominazione dell’alimento, in effetti, non è conforme rispetto alle regole vigenti. Nel caso di pasta realizzata a partire da ingredienti diversi dal grano non si applicano le denominazioni legali previste dal DPR 187/2001. (1) Si può quindi ricorrere a una denominazione descrittiva, che deve tuttavia rispecchiare l’effettiva natura e composizione del prodotto.

In termini generali, l’impiego della preposizione ‘di’, seguita dal nome di un ingrediente, presuppone che il prodotto sia interamente realizzato a partire da quell’unico ingrediente (es. pasta di semola di grano duro). (2) Qualora siano aggiunti ulteriori ingredienti, la denominazione deve però venire completata con la citazione degli stessi (es. pasta di semola di grano duro con spinaci).

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Il prodotto in esame, secondo quanto riportato in lista ingredienti, contiene il 50% di farina di ceci, in aggiunta a farina di mais e riso. La sua denominazione dovrebbe perciò essere ‘pasta di ceci, mais e riso’ o ‘pasta di ceci con mais e riso’. Il riferimento ai soli ceci, viceversa, costituisce una violazione delle regole in tema d’informazione al consumatore e una forma di pubblicità ingannevole. (3)

Il sito internet del produttore Pasta Natura presenta a sua volta alcune criticità. Ci si riferisce in particolare alle dicitura ‘senza glutine riferita ad alimenti naturalmente privi di glutine. Alla citazione (vietatissima) del tenore di colesterolo negli alimenti e ad affermazioni generiche di tipo nutrizionale e salutistico, le quali possono venire ammesse solo quando sostenute da appositi claim conformi al reg. CE 1924/06 (Nutrition & Health Claims).

Cordialmente

Dario

Note

(1) Cfr. DPR 187/01, Regolamento per la revisione della normativa sulla produzione e commercializzazione di sfarinati e paste alimentari, su https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/e%252Fe%252F2%252FD.42f2f8869ef2c1b3a2e1/P/BLOB%3AID%3D2772/E/pdf

(2) Per questa ragione non si può ammettere, ad esempio, che un formaggio fuso venga designato come ‘Fettine di latte’. Proprio perché il latte non è l’unico ingrediente utilizzato

(3) Per approfondimenti sulle sanzioni specificamente applicabili, si veda l’ebook gratuito ‘1169 Pene. Reg. UE 1169/11, notizie sui cibi, controlli e sanzioni’. La pubblicità ingannevole è aggravata dalla sostanziale differenza di valore, quasi doppio, tra la farina di ceci e quella di mais

 

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