Solfiti aggiunti nella carne macinata? Risponde l’avvocato Dario Dongo

macinato

Caro Dario buongiorno,

a seguito di verifica ispettiva abbiamo accettato che un Osa ha intenzionalmente aggiunto solfiti alla carne macinata fresca, in violazione dell’art. 5 lettera g legge 283/62.

Vorrei conoscere la Tua opinione sull’opportunità di contestare anche l’art. 516 del cp.

Il dubbio mi è sorto perché in questo caso vi è la chiara intenzione nel commettere la violazione, non trattandosi del solo superamento accidentale di un valore.

Buona giornata e grazie

Annamaria
Veterinario pubblico ufficiale


Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare europeo

Cara Annamaria buongiorno,

La fattispecie in esame integra, a mio modesto avviso, entrambi i reati di cui all’articolo 5 della legge 283/62 e all’articolo 516 codice penale.

Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine. Chiunque pone in vendita o mette altrimenti in commercio come genuine sostanze alimentari non genuine è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a milletrentadue euro’ (Codice penale, art. 516).

Il delitto di cui all’articolo 516 c.p., secondo giurisprudenza consolidata, ‘contempla e punisce la semplice messa in commercio di sostanze alimentari adulterate, mutate nelle loro componenti naturali ed artificiosamente modificate o alterate nella loro essenza primaria ovvero commiste a sostanze estranee e depauperate degli elementi nutritivi propri e caratteristici.’ (1)

Il concetto di genuinità, oltretutto, ‘non è soltanto quello naturale, ma anche quello formale fissato dal legislatore con la indicazione delle caratteristiche e dei requisiti essenziali per qualificare un determinato tipo di prodotto alimentare.’ (2)

Si aggiunga una considerazione, i solfiti sono ingredienti allergenici (3) e il difetto di informazione specifica sulla loro presenza negli alimenti (4) espone i consumatori allergici a rischi potenzialmente gravi per la salute.

Tanti cari auguri e alla prossima

Dario

Note

(1) Cassazione Penale, sentenza 6852/96
(2) Cass. Pen., sentenza n. 23276/2004
(3) Cfr. reg. UE 1169/11, Allegato II
(4) I solfiti, tra l’altro, sono gli unici allergeni per i quali è stabilita una soglia di tolleranza (pari a 10 mg/kg o 10 mg/l nel prodotto finito), al di sotto della quale l’indicazione specifica non è prescritta

Comments are closed