Caramelle alla frutta con solo succo? Risponde l’avvocato Dario Dongo

Caro Dario buongiorno,

mi sono imbattuto nell’etichetta di caramelle ripiene alla frutta, in teoria, di cui allego foto. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi dell’utilizzo del termine “frutta” nella denominazione di vendita e come nome di fantasia, “Fruttarelle”, per designare ingredienti che con la frutta hanno poco a che fare.

Grazie per l’attenzione di sempre
Buona giornata, Claudio


Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare internazionale

Caro Claudio buongiorno,

le ‘Fruttarelle’ in questione in effetti reclamano con enfasi la presenza di ‘frutta’. Nel nome commerciale come pure
sul fronte dell’etichetta ove campeggia la dicitura ‘caramelle ripiene alla frutta’, senza dubbio eccessiva.

fruttarella

Si riscontrano però altre di violazioni delle regole a tutela della salute dei consumatori ancor più gravi. Una revisione delle informazioni in etichetta è perciò doverosa, configurandosi tra l’altro la responsabilità concorrente dei distributori. (1)

Ingredienti a capoccia

Gli ingredienti delle Fruttarelle in esame sono riportati ‘a capoccia’ anziché in ordine decrescente di peso, come invece doveroso. (2) Gli ingredienti primari sciroppo di glucosio e zucchero sono infatti seguiti da due additivi alimentari (acidificante acido citrico monoidrato, gelificante pectina E440) la cui presenza si spera bene non superi, per ciascuno di essi, l’11% dell’ingrediente citato a seguire (polpa e frutta di mela).

ingredienti Fruttarella

‘Caramelle ripiene alla frutta’

La lista ingredienti delle Fruttarelle riferisce all’impiego di ‘polpa e succo di mela (11%), succhi di frutta concentrati: albicocca (6%), ciliegia (5%), prugna (6%), aromi’. Gli aromi non naturali servono ad attribuire i sapori dei ‘7 gusti’. Non è chiaro se i succhi concentrati di albicocca, ciliegia e prugna siano compresenti in tutte le caramelle o solo in alcune. In tale seconda ipotesi, l’etichetta andrebbe ovviamente corretta.

L’espressione caramelle ripiene alla frutta’ potrebbe indurre in errore il consumatore sul contenuto del prodotto, con possibile violazione del reg. UE 1169/11 (articoli 7.1.a e 36.2.a). O comunque risultare ambigua (art. 36.2.b), poiché il ripieno è invece costituito da una miscela di sciroppo di glucosio, succo e polpa di mela, succhi concentrati di altri frutti e aromi. Un esempio di informazione corretta si trova invece nelle caramelle Fruitland di Giulia, presentate come ‘caramelle ripiene, con succhi di frutta di (…), ai gusti di (…)’.

Fruitland

Allergeni

L’elenco ingredienti del prodotto Fruttarelle presenta una grave non conformità nella parte relativa all’indicazione degli allergeni, laddove si riferisce ‘Può contenere tracce di arachide, altra frutta a guscio, latte, lattosio, soia.’ Si annota al riguardo che:

– il concetto di ‘tracce di (allergeni)’, oltre a essere privo di alcun significato (scientifico e giuridico), è ambiguo e può indurre in errore sulla sicurezza dell’alimento per il consumatore allergico (3,4),

– la ‘frutta a guscio’ non può venire indicata con il solo nome della categoria. Come chiarito, tra l’altro, nelle apposite linee guida della Commissione europea (2017),

– il lattosio non è una proteina (allergenica) bensì un disaccaride (oggetto di intolleranze alimentari in alcuni consumatori). Non deve perciò venire inserito nella lista dei potenziali allergeni. (5)

Vendita online, informazioni obbligatorie

La vendita online dei prodotti alimentari è soggetta a dovere di informazione specifica, come si è visto (6,7). Tutte le notizie previste come obbligatorie in etichettatura (al di fuori di lotto e/o TMC o data di scadenza) devono venire messe a disposizione del potenziale acquirente, prima della scelta d’acquisto.

Il sito web del produttore delle Fruttarelle, Eurodolciaria, offre però la possibilità di eseguire acquisti online dei relativi prodotti senza riferire alcuna delle informazioni obbligatorie all’infuori della quantità. Inaccettabile.

Un vademecum su etichettatura e pubblicità degli alimenti, per ogni possibile utilità, si trova nel nostro ebook ‘1169 Pene. Reg. UE 1169/11, notizie sui cibi, controlli e sanzioni’.

Cordialmente

Dario

(1) Dario Dongo, Pier Luigi Copparoni. Responsabilità del distributore, approfondimenti. GIFT (Great Italian Food Trade). 22.5.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/responsabilità-del-distributore-approfondimenti

(2) Dario Dongo. Lista ingredienti, ABC. GIFT (Great Italian Food Trade). 6.3.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/lista-ingredienti-abc

(3) Dario Dongo. Etichettatura degli allergeni, il grande caos. Lo studio di Utrecht. GIFT (Great Italian Food Trade). 9.8.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/etichettatura-degli-allergeni-il-grande-caos-lo-studio-di-utrecht

(4) Dario Dongo. Può contenere allergeni, ABC. GIFT (Great Italian Food Trade). 24.6.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/può-contenere-allergeni-abc

(5) La disattenzione verso i rischi relativi alle allergie alimentari, si sottolinea, rileva ai fini della sicurezza alimentare. V. precedente articolo Reg. UE 2021/382. Gestione allergeni, cultura della sicurezza, redistribuzione alimenti

(6) Dario Dongo. Ecommerce, quali responsabilità? GIFT (Great Italian Food Trade). 24.2.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/ecommerce-quali-responsabilità

(7) Dario Dongo. Ecommerce, notizie obbligatorie in etichetta nella lingua del Paese di destino. GIFT (Great Italian Food Trade). 22.6.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/ecommerce-notizie-obbligatorie-in-etichetta-nella-lingua-del-paese-di-destino