Certificazione ATP per il trasporto di merci deperibili nei controlli ufficiali? Risponde l’avvocato Dario Dongo

Buona sera dott. Dongo e mi scusi per l’intromissione. Sono un OSA nel settore della distribuzione di materie prime per professionisti. Mi sorge un dubbio a proposito della certificazione ATP che devono avere i nostri mezzi o i contenitori per il trasporto di alimenti freschi categoria 0-4°C. Gli operatori del controllo (ASP, NAS, ASL, etc.), nell’atto del prelievo di campioni di materie prime appartenenti a queste categorie, devono avere anch’essi contenitori con certificato ATP?

Molte grazie

Damiano


Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare europeo

Buongiorno Damiano,

le norme europee e nazionali vigenti non prescrivono alle autorità del controllo pubblico ufficiale di utilizzare mezzi di trasporto provvisti di certificato ATP per la conservazione dei campioni prelevati. Un breve approfondimento a seguire.

Controlli ufficiali, prelievo e conservazione dei campioni

Le autorità competenti ai controlli ufficiali devono applicare un’apposita procedura, oltreché utilizzare gli strumenti idonei a garantire la corretta conservazione dei campioni prelevati, nel rispetto delle condizioni stabilite per le varie categorie di cibi. Tali condizioni assumono una rilevanza cruciale, com’è ovvio, ai fini dell’analisi microbiologica di alimenti soggetti a regimi di temperatura controllati (es. catena del freddo).

Gli OSA (operatore del settore alimentare), in ipotesi di dubbi sulla correttezza delle attività sopra descritte, possono esprimere le proprie note già in fase di verbalizzazione del prelievo dei campioni. A maggior ragione laddove il campionamento venga eseguito in aliquota unica, come il d.lgs. 27/2021 ammette proprio in ipotesi di analisi non riproducibili quali sono appunto quelle microbiologiche (1,2).

ATP, Accord Transport Perissable

ATPAccord Transport Perissable, è l’accordo relativo ai trasporti internazionali di derrate deperibili e ai mezzi speciali da utilizzare per tali trasporti, stipulato a Ginevra sotto l’egida della United Nations Economic Commission for Europe (UNECE) l’1.9.1970. Gli Stati contraenti hanno responsabilità della sua applicazione, in assenza di un’autorità centrale a ciò deputata. (3)

In Italia, l’amministrazione sanitaria (ministero della Salute, Regioni, ASL) ha competenza primaria sui controlli, a partire dalla registrazione degli operatori che eseguano trasporti (refrigerati e non) di alimenti, ai sensi del reg. CE 852/04 (Igiene 1). Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha invece competenza sulle verifiche tecniche di collaudo del mezzi (attraverso gli uffici della Motorizzazione Civile e i centri privati di collaudo a tal uopo autorizzati).

Certificazione ATP

La certificazione ATP attesta la conformità degli allestimenti dei veicoli isotermici (es. camion refrigerati, furgoni coibentati) alle norme tecniche stabilite a garanzia del rispetto dei regimi di temperatura controllata previsti per talune merci (es. alimenti, farmaci, materiale biologico). È obbligatoria per tutti i veicoli destinati al trasporto di alimenti congelati e surgelati – soggetti alla catena del gelo – e a quelli deperibili, perciò soggetti alla catena del freddo. Vale a dire, essenzialmente:

– latte fresco e suoi derivati freschi,

– carni fresche e congelate,

– prodotti ittici freschi (molluschi inclusi). (4)

Il certificato ATP ha una validità di 6 anni alla data del primo rilascio, con due possibili rinnovi di durata triennale rilasciati dai centri collaudo. Trascorsi i 12 anni, la competenza per il rinnovo degli attestati ATP ritorna ai centri prova, per ulteriori 6 anni. Due adesivi recanti la sigla di classificazione ATP (5) ottenuta per il veicolo, assieme a mese e anno di scadenza, devono venire applicati su entrambe le sue fiancate esterne, nelle loro parti più alte e anteriori. (6)

Cordialmente

Dario

Note

(1) Fabrizio De Stefani, Dario Dongo. Controlli ufficiali, modalità di campionamento e analisi. Vademecum delle Regioni. GIFT (Great Italian Food Trade). 27.4.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/controlli-ufficiali-modalità-di-campionamento-e-analisi-vademecum-delle-regioni

(2) Dario Dongo. Controlli ufficiali. Legge 71/2021, di conversione del DL 42/2021, e diffida degli operatori. GIFT (Great Italian Food Trade). 22.5.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/controlli-ufficiali-legge-71-2021-di-conversione-del-dl-42-2021-e-diffida-degli-operatori

(3) La normativa ATP è stata da ultimo aggiornata nel 2020, con decorrenza 6.7.20. Il testo in vigore, ECE/TRANS/290 è disponibile in lingua inglese su https://unece.org/DAM/trans/main/wp11/ATP_publication/2020/ECE_TRANS_290_En_web_protected.pdf. Vi aderiscono 56 Stati in Europa, Asia centrale e Nord America

(4) Per l’elenco completo delle derrate soggette alla normativa ATP, si veda Ministero dei Trasporti, Direzione Generale M.C.T.C., IV Direzione Centrale, Div 42, nota 18.9.85 (prot. 0666/4203/14), Allegato I

(5) I mezzi di trasporto ATP sono suddivisi in veicoli isotermici (normali e rinforzati), refrigerati, frigoriferi e caloriferi. Le sigle esprimono gli equipaggiamenti e le classi di temperatura. V. https://www.csrpad.it/csrpad/it/laboratori/istanza-atp

(6) Le sigle sono composte da lettere in stampatello di altezza minima 10 cm e numeri di altezza minima 5 cm, in
colore blu scuro su sfondo bianco