Coronavirus, contratti e concessioni, distributori automatici. Poche soluzioni in Cura Italia e decreto liquidità 

La prosecuzione delle misure di contenimento del coronavirus continua a gravare sui conti economici di imprese, cooperative e professionisti che ancora attendono una rete di salvataggio, salve rare eccezioni. (1) Emerge la situazione critica e urgente, tra le altre, dei distributori automatici installati su aree soggette a concessioni pubbliche.

Le prime misure di sollievo

Le responsabilità dei debitori per impossibilità – o eccessiva onerosità sopravvenuta – all’adempimento delle obbligazioni contrattuali è già stata esaminata nel precedente articolo a cui si fa richiamo. (2) Le ipotesi di sollievo del debitore previste dal codice civile, in particolare, trovano specifica conferma in alcune norme introdotte dal decreto ‘Cura Italia’ (DL 18/20).

Ammortizzatori sociali, lavoro agile e previdenza, misure di (tuttora scarso) sostegno finanziario sono poi previsti da decreto liquidità (DL 8.4.20 n. 23). Brevi cenni a seguire su alcune situazioni critiche che meritano chiarimenti.

Locazioni a uso commerciale, credito d’imposta

Il decreto Cura Italia riconosce, ai soggetti esercenti attività d’impresa, un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020, per gli immobili che rientrano nella categoria catastale C 1 (negozi e botteghe). (3)

Va chiarito che tale credito può venire utilizzato esclusivamente in compensazione rispetto all’imposta dovuta, ai sensi del del d.lgs. 241/1997. (4) Il conduttore non è perciò legittimato a sospendere e/o ridurre unilateralmente il pagamento del canone, fatta salva la possibilità di concordare tali misure, ovvero dilazioni di pagamento, mediante appositi accordi con il locatore.

Settore sportivo, sospensione canoni

Le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le società e associazioni sportive, professionistiche e dilettantistiche – aventi domicilio fiscale e/o sede legale o operativa in Italia – beneficiano della sospensione dei termini per il pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali. A partire dal 17.3.20  (data di entrata in vigore del decreto Cura Italia) e fino al 31.5.20. (5)

I versamenti dei predetti canoni sono effettuati – senza applicare sanzioni né interessi – in un’unica soluzione, entro il 30.6.20. Ovvero mediante rateizzazione, fino a 5 rate mensili di pari importo, a decorrere da giugno 2020.

Vending machine, canoni di concessione della pubblica amministrazione 

Si segnala la situazione critica dei gestori di distributori automatici (vending machine) installati presso edifici pubblici (statali e di enti territoriali). (6)

La chiusura di scuole e università ha di fatto comportato lo spegnimento delle macchine, mentre l’applicazione diffusa dello smart working negli uffici pubblici ha drasticamente ridotto le rispettive vendite quotidiane. Nondimeno, la gran parte delle pubbliche amministrazioni continua a richiedere il pagamento dei canoni concessori per le macchine, opponendosi alle richieste di loro sospensione o riduzione.

‘Il verificarsi di fatti non riconducibili al concessionario che incidono sull’equilibrio del piano economico finanziario può comportare la sua revisione da attuare mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio’. (7)

Si attendono perciò uno o più provvedimenti urgenti – a livello governativo e/o di Regioni, Province autonome e altri enti – per disporre la sospensione e/o riduzione dell’obbligo di versamento dei canoni concessori e demaniali a favore delle Pubbliche amministrazioni, da parte degli operatori del vending. Secondo criteri univoci, che andrebbero definiti sulla base di parametri condivisi (es. in proporzione alla riduzione delle vendite) e per tutto il periodo di efficacia delle misure di contenimento dell’emergenza del coronavirus.

Dario Dongo e Francesca Agostini

Note

(1) L’Europa è a un bivio? V. https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/pac-il-parlamento-europeo-chiede-maggiori-risorse-al-settore-agroalimentare-per-fronteggiare-covid-19

(2) Francesca Agostini e Dario Dongo. Coronavirus e lockdown, responsabilità del debitore e risarcimento danni. Codice civile e decreto Cura Italia. FARE (Food and Agriculture Requirements). 17.4.20, https://foodagriculturerequirements.com/coronavirus-e-lockdown-responsabilita-del-debitore-e-risarcimento-danni-codice-civile-e-decreto-cura-italia

(3) D.L. 18/2020, articolo 65

(4) D.lgs. 241/97 e successive modifiche. Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni 

(5) DL 18/20, articolo 95

(6) Dario Dongo e Arturo Sorrentino. Distributori automatici, un approfondimento. GIFT (Great Italian Food Trade). 27.6.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/distributori-automatici-un-approfondimento

(7) D.lgs. 50/16, ‘Codice dei contratti pubblici’ o Codice degli appalti. Art. 165. Rischio ed equilibrio economico-finanziario nelle concessioni. Sul tema dei contratti pubblici, v. anche articolo Appalti verdi, la spinta ecologica della riforma. GIFT (Great Italian Food Trade). 25.5.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/appalti-verdi-la-spinta-ecologica-della-riforma