Ingredienti composti e ripetizioni? Risponde l’avvocato Dario Dongo

pizza

Salve Avv. Dongo,

Ho una domanda da sottoporle in merito all’etichettatura dei prodotti alimentari.

Quando un prodotto alimentare è composto da un ingrediente ripetuto più volte – ad esempio il sale, presente sia come ingrediente del prodotto finito sia come componente di ingrediente composto – è possibile indicarlo in etichetta una sola volta? 

La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta.

Saluti

Ida


 

Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare europeo

Buongiorno Ida, 

in linea di principio tutti gli ingredienti di un prodotto alimentare devono venire riportati nell’apposito elenco in ordine decrescente di peso (si veda l’articolo a questo link). 

Gli ingredienti composti a loro volta, allorché designati con la rispettiva denominazione, devono venire indicati riportando nell’immediato seguito i loro componenti. Es. ‘Acciughe sott’olio (acciughe, olio d’oliva, sale)’.

Applicando tale regola, è inevitabile ripetere in lista ingredienti uno di essi che sia presente in più matrici. Es. ‘Pizza marinara – Ingredienti: farina, acqua, passata di pomodoro (pomodoro, sale, correttore di acidità acido citrico), acciughe sott’olio (acciughe, olio d’oliva, sale), olio d’oliva, aglio, sale, lievito di birra, origano, basilico.

Un’ipotesi alternativa è quella di non designare nell’elenco gli ingredienti composti in quanto tali, (1) bensì limitarsi a enumerarne i rispettivi componenti. (2)

In tale ipotesi si potrà evitare di ripetere ingredienti presenti in più matrici (nell’esempio citato, il sale potrà venire indicato una sola volta, anziché venire riportato sia quale componente dell’impasto, sia dell’ingrediente composto ‘acciughe sott’olio’). 

Bisognerà tuttavia disporre delle schede tecniche degli ingredienti composti utilizzati – con dettaglio delle quantità dei loro singoli componenti – ed eseguire con attenzione i calcoli necessari a stimare la quantità di ciascun ingrediente. In vista della compilazione esatta della lista complessiva degli ingredienti, in ordine decrescente di peso.

Con l’accortezza, in tutti i casi, di registrare le schede di produzione in modo da poter rendere conto della corretta compilazione dell’elenco ingredienti alle autorità che eventualmente ne facciano richiesta.

Cordialmente

Dario

Note

(1) Il reg. UE 1169/11, in Allegato VII Parte E, punto 1, prevede infatti che ‘un ingrediente composto può’ – e non ‘deve’, si noti bene – ‘figurare nell’elenco degli ingredienti sotto la sua designazione, nella misura in cui essa è prevista dalla regolamentazione o fissata dall’uso, in rapporto al suo peso globale, e deve essere immediatamente seguita dall’elenco dei suoi ingredienti

(2) Tale ipotesi non è percorribile laddove l’ingrediente composto rappresenti al contempo un ingrediente caratterizzante del prodotto finito. Dovendosi in tal caso precisare la sua quantità in rapporto alla formula dell’alimento (ai sensi del reg. UE 1169/11, articolo 22). Se ad esempio le acciughe vengano rappresentate nel nome della pizza (es. ‘pizza marinara con acciughe’), ovvero mostrate con un’immagine del prodotto, risulta necessario indicare la quantità dell’ingrediente composto. E così, in lista ingredienti, ‘acciughe sott’olio x% (acciughe, olio d’oliva, sale)’

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