Origine delle verdure in etichetta di una preparazione gastronomica, risponde l’avvocato Dario Dongo

Caro Dario buongiorno,

l’ufficio qualità di una catena della GDO ha imposto alla mia azienda di inserire l’origine delle verdure in etichetta di una preparazione gastronomica confezionata a marchio del produttore.

È corretto, in base a quale normativa? Molte grazie, Tiziano


Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare europeo

Caro Tiziano buongiorno,

il reg. UE 1169/11 ha introdotto l’obbligo di indicare in etichetta l’origine o provenienza dell’ingrediente primario quando essa sia diversa dall’origine del prodotto e quest’ultima venga indicata o evocata – sia pure su base volontaria, attraverso diciture o immagini suggestive – in etichettatura o pubblicità (art. 26.3).

Il reg. UE 2018/775 ha poi disciplinato le modalità di applicazione di tale regola, come si è visto anche attraverso alcuni esempi (1,2,3). Per comprendere se un prodotto alimentare sia soggetto all’obbligo di indicare in etichetta è sufficiente verificare quanto segue.

1) Ingrediente primario

Ingrediente primario è ‘l’ingrediente o gli ingredienti di un alimento che rappresentano più del 50% di tale alimento o che sono associati abitualmente alla denominazione di tale alimento dal consumatore e per i quali nella maggior parte dei casi è richiesta un’indicazione quantitativa’ (reg. UE 1169/11, art. 2.2.q).

Nel caso di specie, le verdure si qualificano perciò come ingrediente primario in entrambe le ipotesi di:

– utilizzo, in fase di preparazione dell’alimento, in quota superiore al 50% degli ingredienti immessi nel prodotto,

– ruolo ‘caratterizzante’, come può emergere ad esempio qualora esse vengano indicate nel nome commerciale o denominazione dell’alimento.

2) Indicazione di origine del prodotto

La dicituraprodotto (e/o confezionato) nello stabilimento di…’ è sufficiente a fare scattare l’obbligo di indicare la diversa origine o provenienza dell’ingrediente primario, come si è visto. (4)

Non altrettanto la semplice indicazione dell’indirizzo dell’operatore responsabile (vale a dire, il titolare del marchio con cui l’alimento viene commercializzato), per espressa previsione del reg. UE 2018/775. (5)

3) Indicazioni obbligatorie in etichetta

Al ricorrere dei tre presupposti – esistenza di un ingrediente primario, sua origine o provenienza diversa dall’origine del prodotto e citazione di quest’ultima – è obbligatorio fornire un’apposita indicazione in etichetta.

La diversa origine o provenienza dell’ingrediente primario può venire comunicata con un’informazione di base (es. ‘con verdure di origine / provenienza diversa’) ovvero con un’indicazione geografica più o meno precisa (es. ‘con verdure di origine italiana’ o ‘con verdure di origine UE/non-UE’).

Cordialmente

Dario

Note

(1) (5) Dario Dongo. Origine ingrediente primario, reg. UE 2018/775, linee guida Commissione europea. GIFT (Great Italian Food Trade). 18.1.20, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/origine-ingrediente-primario-reg-ue-2018-775-linee-guida-commissione-europea

(2) Origine ingredienti multicereali? Risponde l’avvocato Dario Dongo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 30.3.21, https://www.foodagriculturerequirements.com/archivio-notizie/domande-e-risposte/origine-ingredienti-multicereali-risponde-l-avvocato-dario-dongo

(3) Origine ingrediente primario nei prodotti dolciari da forno, risponde l’avvocato Dario Dongo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 18.6.20, https://www.foodagriculturerequirements.com/origine-ingrediente-primario-nei-prodotti-dolciari-da-forno-risponde-lavvocato-dario-dongo

(4) Dario Dongo. Sede stabilimento e origine obbligatoria, etichette non conformi. GIFT (Great Italian Food Trade). 1.10.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/sede-stabilimento-e-origine-obbligatoria-etichette-non-conformi

(5) Indirizzo operatore responsabile, risponde l’avvocato Dario Dongo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 15.5.20, https://www.foodagriculturerequirements.com/archivio-notizie/domande-e-risposte/indirizzo-operatore-responsabile-risponde-l-avvocato-dario-dongo