Patate origine Francia nei sacchi tricolore? Risponde l’avvocato Dario Dongo

Caro Dario buongiorno,

Ti sottopongo l’etichetta apposta su patate origine Francia confezionate in sacchi da 4kg con il tricolore verde – bianco – rosso.

Che ne pensi? Grazie, Pierpaolo


Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare europeo

Caro Pierpaolo buongiorno,

il regolamento UE 543/11 stabilisce una serie di informazioni obbligatorie che devono sempre accompagnare la vendita di ortofrutta. (1) Tali informazioni sono prescritte in ogni forma di distribuzione, all’ingrosso e al dettaglio, allo stato sfuso, preincartato e preconfezionato. (2)

Alle regole verticali (che incidono verticalmente, sulla categoria specifica di prodotti) si aggiungono quelle orizzontali (applicate alla generalità degli alimenti), vale a dire il regolamento UE 1169/11 sull’informazione al consumatore relativa ai prodotti alimentari, c.d. Food Information Regulation.

Origine ortofrutta

L’origine dei prodotti ortofrutticoli è la prima informazione obbligatoria, di rilievo essenziale per le scelte di acquisto. L’informazione a tale riguardo deve perciò essere chiara, trasparente e univoca. Il reg. UE 1169/11 vieta espressamente di indurre in errore il consumatore sulle caratteristiche essenziali dell’alimento, ivi inclusa la sua origine e provenienza (articoli 7.1.a e 36).

Ambiguità non ammesse

Il caso di specie – al pari di quello delle arance sudafricane nel ‘percorso qualità’ Conad (3) – è esemplare di un’ambiguità non ammessa. Laddove all’informazione esatta sull’origine in etichetta corrisponde un contesto difforme. In questo caso il tricolore italiano, anziché quello francese, sul sacco di patate d’Oltralpe.

origine patate 1 origine patate 2

Tale ipotesi configura senz’altro una violazione del criterio di trasparenza delle pratiche commerciali leali di cui al reg. UE 1169/11, articoli 7 e 36. E potrebbe anche venire valutata dal giudice penale quale ipotesi di frode in commercio, che corrisponde infatti all’illecito civilistico della vendita aliud pro alio.

Criteri di valutazione

La valutazione del complesso delle informazioni che attengono a origine e provenienza degli alimenti dovrebbe considerare anche, in questi casi, i criteri indicati dal reg. UE 2018/775. (4) L’evidenza di ‘italianità’ dell’operatore che importa, seleziona e confeziona prodotti di origine e provenienza estera può quindi venire ammessa alla condizione di chiarire, nello stesso campo visivo, la non coincidenza tra i luoghi.

La sola eccezione riguarda i prodotti mai realizzati nel Paese di cui si vanti l’identità. Non si configura infatti l’ipotesi che il consumatore possa credere nella provenienza italiana di caffè o cacao, banane e ananas. Nel caso delle patate invece, il rischio di confusione è elevato e deve venire impedito.

Cordialmente

Dario

Note

(1) Dario Dongo. Ortofrutta, origine e altre informazioni obbligatorie. FARE (Food and Agriculture Requirements). 21.11.16, https://foodagriculturerequirements.com/archivio-notizie/ortofrutta-origine-e-altre-informazioni-obbligatorie_1

(2) Campo dei Fiori, il mercato è esente dalle regole UE? Risponde l’avvocato Dario Dongo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 15.5.17, https://foodagriculturerequirements.com/archivio-notizie/domande-e-risposte/campo-dei-fiori-il-mercato-è-esente-dalle-regole-ue-risponde-l-avvocato-dario-dongo

(3) Arance in offerta senza citare l’origine? Risponde l’avvocato Dario Dongo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 24.9.21, https://foodagriculturerequirements.com/archivio-notizie/domande-e-risposte/arance-in-offerta-senza-citare-l-origine-risponde-l-avvocato-dario-dongo

(4) Dario Dongo. Origine ingrediente primario, reg. UE 2018/775, linee guida Commissione europea. GIFT (Great Italian Food Trade). 18.1.20, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/origine-ingrediente-primario-reg-ue-2018-775-linee-guida-commissione-europea