Proteine per il futuro, novel food. Sfide e opportunità in UE

Il 13.12.21 si è tenuto il primo webinar della ‘Joint Series Horizon4Proteins’, dedicato alla ricerca UE sulle proteine per il futuro e i percorsi di autorizzazione dei relativi novel food. Le sfide di food security e sustainable development trovano primi riscontri nell’innovazione su microalghe e insetti, in ambito del programma Horizon 2020. (1)

L’immissione dei nuovi alimenti nel mercato UE richiede peraltro un’autorizzazione da parte della Commissione europea, a seguito della valutazione scientifica di EFSA. Ed è quindi onere e opportunità dei ricercatori predisporre idonei dossier atti a dimostrare la sicurezza dei processi e dei novel food che ne derivano.

Horizon4Proteins

Horizon4Proteins è una serie di webinar organizzata in sinergia tra i consorzi vincitori di quattro progetti co-finanziati dall’UE in Horizon 2020. SUSINCHAINNextGenProteinsProFuture e Smart Protein. Il fattore comune ai quattro progetti, come si è visto, è la ricerca su come produrre fonti di proteine innovative – a partire da alghe, microalghe, insetti e fermentati – per gli utilizzi alimentare e mangimistico. (2)

Birgir Örn Smárason (Matis – Islanda), coordinatore di NextGenProteins, ha introdotto il primo webinar evidenziando l’esigenza di garantire fonti proteiche di elevata qualità, per i settori food e feed, in condizioni di sostenibilità economica e socio-ambientale. Oltreché, ove del caso, nel rispetto del benessere animale. Con tre obiettivi-chiave:

– elevata disponibilità, grazie anche a risorse inutilizzate e alti fattori di conversione,

– accettabilità per il consumatore,

– competitività sul mercato (con particolare riguardo ai mangimi, ove l’Europa ancora dipende dalle importazioni di soia d’Oltreoceano).

Nuove proteine, i punti di vista degli stakeholders

Sveinn Agnarsson – professore di economia presso la facoltà di Economia Aziendale dell’Università dell’Islanda, attraverso il partner Sjókovin (Isole Faroe) – ha coordinato le interviste ai partner industriali del progetto NextGenProteins e agli stakeholders. Ministri, alti funzionari di autorità pubbliche, associazioni di produttori e consumatori.

I 30 stakeholders da 7 Paesi UE (Germania, Italia, Finlandia, Svezia, Islanda e Isole Faroe) e UK – così come i 9 partner industriali – lamentano difficoltà e incertezze nel predisporre le domande di autorizzazione dei Novel Food in UE. Oltre ai costi elevati e alla tempistica, che spesso supera i 17 mesi ‘ordinari’ stabiliti nel reg. UE 2283/2015.

Insetti, promettenti capacità di metabolizzare le micotossine

Ine van der Fels-Klerx, professore all’Università di Wageningen (NL), ha illustrato i casi-studio sulla capacità di due specie di insetti – il tenebrione Alphitobius diaperinus e la mosca soldato nera Hermetia illucens – di metabolizzare le micotossine più diffuse nei vegetali usati per produrre mangimi. Le quali, si ricorda, rappresentano un rischio anche in alcune produzioni di origine animale (es. latte. V. nota 3).

Gli insetti sono stati allevati, ai fini della sperimentazione, in substrati arricchiti con micotossine. Le quali sono residuate – nelle larve e nel frass (misto di escrementi e substrato esausto), misurati con cromatografia liquida mediante spettometro di massa (LC-MS/MS) e spettrometria di massa ad alta risoluzione (HR-MS) – a livelli inferiori ai limiti di quantificazione (LOQ) ovvero a concentrazioni molto basse.

Novel Foods, regole e prospettive

FARE (Food and Agriculture Requirements), divisione di WIISE S.r.l. società benefit, è intervenuta attraverso chi scrive (Dario Dongo) per esporre le novità che attengono l’applicazione del reg. UE 2015/2283 (Novel Foods). Con particolare riguardo alle Linee Guida pubblicate da EFSA – aggiornate alla luce del c.d. Transparency Regulation (reg. UE 2019/1381. V. nota 4) – e alla possibilità di consultazione preventiva dell’Autorità (attraverso pre-submission. V. nota 5).

Il progetto di ricerca ProFuture, in Horizon 2020, comprende le attività di progettazione ed esecuzione degli studi richiesti per costruire i dossier novel food, in relazione alle microalghe incluse nel progetto e non ancora autorizzate. (6) Nella prospettiva di generare valore condiviso a favore della comunità scientifica internazionale e degli operatori dei settori alimentare e mangimistico, grazie a una politica di data management che privilegia la condivisione degli studi e dei loro risultati (knowledge sharing), rispetto alla loro protezione sotto segreto industriale. (7)

Horizon4Proteins, il futuro all’orizzonte

Horizon4Proteins, nel suo primo webinar, ha messo in luce come gli aspetti regolatori tuttora rappresentino un ostacolo, quantomeno nella percezione dei protagonisti pubblici e privati impegnati in ricerca e innovazione sulle nuove proteine. Il legislatore europeo d’altra parte ha adottato un approccio prudenziale, nell’analisi del rischio, proprio per garantire un elevato livello di sicurezza alimentare e dei mangimi.

Il reg. UE 2015/2283 del resto, grazie anche alle novità sopra richiamate, consente oggi di accedere con relativa facilità a precedenti dossier Novel Foods per meglio intendere i criteri adottati da EFSA nella valutazione dei rischi e così prevenire, attraverso l’accurata progettazione degli studi, eventuali ‘stop-and-go’ in corso d’opera. Riducendo così le incertezze e i tempi delle procedure di autorizzazione. (8)

SDGs 2030

I prossimi webinar sono dedicati a ulteriori approfondimenti, per apportare contributi concreti al raggiungimento di alcuni dei Sustainable Development Goals (SDGs) in Agenda ONU 2030. A partire da #SDG2, End Hunger. #SDG3, Ensure Health and Wellbeing. #SDG12, Sustainable Production and Consumption. #SDG15, Life on Earth.

Dario Dongo e Andrea Adelmo Della Penna

Note

(1) NextGenProteins. Horizon4Proteins Webinar series – Webinar: Safety & Regulatory of Novel Protein Sources. 13.12.21, https://nextgenproteins.eu/horizon4proteins-webinar-series-webinar-safety-regulatory-of-novel-protein-sources/

(2) Dario Dongo, Andrea Adelmo Della Penna. Microalghe e insetti, la ricerca di proteine sostenibili in Horizon 2020. GIFT (Great Italian Food Trade). 27.5.20, https://www.greatitalianfoodtrade.it/innovazione/microalghe-e-insetti-la-ricerca-di-proteine-sostenibili-in-horizon-2020

(3) Marta Strinati. Micotossine, il male invisibile. L’ABC. GIFT (Great Italian Food Trade). 24.5.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/micotossine-il-male-invisibile-l-abc

(4) EFSA. Administrative guidance for the preparation of applications on novel foods pursuant to Article 10 of Regulation (EU) 2015/2283. 12 March 2021. https://doi.org/10.2903/sp.efsa.2021.EN-6488

(5) EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA). Guidance on the preparation and submission of an application for authorisation of a novel food in the context of Regulation (EU) 2015/22831 (Revision 1). 26 March 2021.
https://doi.org/10.2903/j.efsa.2021.6555

(6) Dario Dongo. ProFuture, microalghe per nutrire il pianeta. Il progetto di ricerca UE. GIFT (Great Italian Food Trade). 18.6.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/profuture-microalghe-per-nutrire-il-pianeta-il-progetto-di-ricerca-ue

(7) Brevi cenni ai problemi legati a studi proprietari e autorizzazioni esclusive all’utilizzo dei Novel Food nel precedente articolo

(8) Nel caso degli insetti, ad esempio, EFSA ha considerato le tradizioni di consumo in Paesi terzi sufficienti a escludere rischi tossicologici di lungo termine (es. genotossicità). Senza perciò richiedere apposite prove, ai fini dell’approvazione di novel food come tarme della farina (yellow mealworms) e Locusta migratoria