- 24/12/2025
- Postato da: Marta
- Categoria: Domande e risposte
Egregio avvocato Dongo,
Le sottopongo un caso emblematico delle sanzioni sull’etichettatura degli alimenti, con preghiera di chiarimenti.
Il decreto legislativo 15 dicembre 2017 n. 231, all’art. 27, comma 3, recita: ‘Quando la violazione è commessa da imprese aventi i parametri di microimpresa, di cui alla raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, la sanzione amministrativa è ridotta sino ad un terzo’.
Tuttavia, la nuova definizione di microimpresa è espressa nella direttiva 2013/34/UE, come modificata dalla direttiva delegata 2023/2775, recepita in Italia con decreto legislativo 125/2024.
Le pongo cortesemente una domanda: l’autorità che sanziona in base al d.lgs. 2017/231, quale definizione di microimpresa deve osservare?
Grazie, Roberto
Gentile Roberto,
è opportuno anzitutto distinguere i vari ambiti nei quali le istituzioni europee hanno introdotto la definizione di microimprese.
Microimprese, raccomandazione 2003/361/CE
La raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese definisce ‘microimpresa un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di EURO’ (articolo 2.3).
Tale raccomandazione:
- si basa sull’esigenza di ‘rendere più coerenti ed efficaci tutte le politiche a favore delle PMI, limitando i rischi di distorsione della concorrenza’ che possono derivare dall’applicazione di criteri non uniformi da parte delle istituzioni europee e degli Stati membri (considerando 1);
- ambisce a ‘definire con maggiore precisione le microimprese, che costituiscono una categoria di piccole imprese particolarmente importante per lo sviluppo dell’imprenditorialità e per la creazione di posti di lavoro’, a seguito ‘dell’approvazione, della Carta europea delle piccole imprese da parte del Consiglio europeo di Santa Maria da Feira, svoltosi nel giugno 2000’ (considerando 8);
- ‘riguarda la definizione delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese utilizzata nelle politiche comunitarie applicate all’interno della Comunità e dello Spazio economico europeo’ (articolo 1.1);
- è indirizzata ‘agli Stati membri, alla Banca europea per gli investimenti (BEI) e al Fondo europeo per gli investimenti (FEI)’ (articolo 1.2). ‘Gli Stati membri, la BEI, e il FEI possono stabilire, in taluni casi, soglie inferiori. Essi possono anche decidere di impiegare unicamente il criterio degli effettivi per l’attuazione di determinate politiche, eccetto nei settori disciplinati dalle varie normative in materia di aiuti pubblici’ (articolo 2). (1)
Bilanci contabili, direttiva 2013/34/UE
La direttiva 2013/34/UE ‘relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese’ – a seguito delle modifiche intervenute con la direttiva delegata 2023/2775 – definisce in tale ambito ‘microimprese le imprese che alla data di chiusura del bilancio non superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri seguenti:
a) totale dello stato patrimoniale: 450 000 EUR;
b) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 900 000 EUR;
c) numero medio dei dipendenti occupati durante l’esercizio: 10’ (articolo 3.1).
Tali parametri vengono indicati, si noti bene, ai soli fini specifici delle decisioni – da parte degli Stati membri – di esentare le microimprese così definite da alcuni obblighi di rendicontazione contabile (dir. 2013/34/UE, articolo 36). (2)
Aiuti ‘de minimis’, regolamento (UE) 2024/2831
Il regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli aiuti ‘de minimis’ – vale a dire gli aiuti statali nei settori agroalimentare e della pesca non soggetti a notifica preventiva alla Commissione europea (TFUE, articoli 107 e 108) – a sua volta richiama ‘i criteri consolidati utilizzati per la definizione delle piccole e medie imprese (PMI) di cui alla raccomandazione 2003/361/CE’, se pure per definire le «imprese collegate». (3)
Si ribadisce così l’attualità della raccomandazione generale della Commissione europea nel definire le microimprese quali imprese occupino meno di 10 persone e realizzino un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro.
Conclusioni
La nozione di microimpresa offerta dalla raccomandazione 2003/361/CE mantiene efficacia generale per la definizione e l’attuazione delle politiche europee e nazionali che a qualsiasi titolo riguardino o coinvolgano le PMI, al di fuori dei soli casi di deroghe espresse contenute in apposite normative, quali la direttiva 2013/34/UE in tema di bilanci contabili.
La riduzione fino a un terzo delle sanzioni amministrative stabilite dal decreto legislativo 231/2017 per la violazione delle norme di etichettatura e informazione al consumatore relative ai prodotti alimentari si applica pertanto alle microimprese come definite nell’anzidetta raccomandazione, in linea con quanto previsto nello stesso provvedimento. (4)
Cordialmente
Dario Dongo
Foto di Adrien Olichon su Unsplash
Note
(1) Raccomandazione della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (2003/361/CE). http://data.europa.eu/eli/reco/2003/361/oj
(2) Direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese. Testo consolidato: 28/05/2024 http://data.europa.eu/eli/dir/2013/34/2024-05-28
(3) Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti de minimis. http://data.europa.eu/eli/reg/2023/2831/oj
(4) Decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231. Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del medesimo regolamento (UE) n. 1169/2011 e della direttiva 2011/91/UE. Normattiva https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017-12-15;231


