- 22/07/2024
- Postato da: Marta
- Categoria: Domande e risposte
Egregio avvocato Dongo,
alcuni fornitori della nostra catena di supermercati ripetono l’evidenza grafica degli stessi allergeni – es. latte – in relazione a ogni ingrediente che li contiene. È corretto?
Molte grazie, Marina
Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare internazionale
Gentile Marina,
Food Information Regulation (EU) No 1169/11 – nell’abrogare la Allergens Directive 2003/89/CE – ha rafforzato la tutela delle persone con allergie alimentari e intolleranza al glutine (celiachia) introducendo tre nuovi requisiti a carico degli operatori:
– distinguere la parola chiave di ciascun allergene (i.e. orzo, noci, soia), in lista ingredienti, con apposita evidenza grafica (e.g. grassetto, lettere maiuscole)
– richiamare la presenza di un allergene in più matrici contenute nell’alimento. Siano esse ingredienti, additivi, coadiuvanti, aromi (1)
– fornire sempre l’informazione sulla presenza di allergeni anche nei prodotti serviti dalle collettività ai consumatori, oltreché su quelli venduti sfusi e preincartati. (2)
1) Allergeni, evidenza grafica
L’evidenza grafica ha il preciso scopo di aiutare i consumatori vulnerabili a verificare con facilità la presenza degli ingredienti o sostanze a cui essi sono allergici o intolleranti.
La sua funzione è essenziale, soprattutto nei (frequenti) casi in cui il prodotto contenga numerosi ingredienti e l’etichetta a sua volta riporti molteplici informazioni.
2) Repetita NON iuvant
L’efficacia dell’evidenza grafica sulla parola-chiave che identifica ogni singolo allergene (i.e. latte, grano, soia) viene meno, a ben vedere, in entrambi i casi di:
– estensione dell’evidenza grafica all’intera denominazione di un ingrediente (e.g. lecitina di soia, latte magro in polvere)
– ripetizione dell’evidenza grafica su tutte le matrici ove è presente lo stesso allergene.
3) Commissione europea, linee guida
La Commissione europea in accordo con le rappresentanze degli Stati membri ha confermato la logica interpretazione di cui al superiore paragrafo 2 nelle proprie linee guida sull’etichettatura degli allergeni alimentari. (3)
‘When the name of an ingredient consists of several separate words (e.g. ‘poudre de lait’, ‘latte in polvere’), it is sufficient to only emphasise the word that corresponds to the substance/product listed in Annex II’.
‘For the purpose of this requirement, the reference to the substance(s) or product(s) listed in Annex II must not necessarily be repeated as many times as these substances are present. Any presentation making clear that different ingredients originate from a single substance or product included in Annex II, would fulfil the requirement and would be acceptable. The reference must, however, always be directly linked to the list of ingredients, e.g. by placing the referred information at the end of the list of ingredients or in close proximity to the list of ingredients.
For example:
A food including food additives, carriers and processing aids derived from wheat could be labelled as follows:
‘…, additive (1), carrier (1), processing aid (1) – From wheat (where ‘wheat’ has to be emphasised)’.
4) Conclusioni
L’errore più frequente di chi redige e controlla le etichette alimentari è ripetere informazioni e le evidenze grafiche non necessarie. Trascurando invece informazioni fondamentali di rilievo sanitario, quali l’identità specifica dei singoli frutti con guscio (i.e. mandorle, noci, anacardi) che sono o possono essere presenti nel prodotto. Nel colpevole silenzio delle autorità deputate ai controlli pubblici ufficiali.
Cordialmente
Dario
Note
(1) Allergeni in aromi e additivi, risponde l’avvocato Dario Dongo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 24.7.19
(2) L’applicazione concreta di tali regole è purtroppo ancora scarsa – in Italia come in altri Paesi UE – a causa di grave negligenza sia degli operatori, sia delle autorità sanitarie di controllo. Si vedano i precedenti articoli:
– Dario Dongo. Allergie al ristorante, pericolo garantito. Studio tedesco. GIFT (Great Italian Food Trade). 26.5.19
– Dario Dongo, Marina De Nobili. Allergeni sui cibi preincartati, più garanzie con la Natasha’s law in UK. GIFT (Great Italian Food Trade). 2.7.19
– Dario Dongo. Allergia al latte, un decesso e un richiamo. La questione ‘senza lattosio’. GIFT (Great Italian Food Trade). 18.4.22
(3) Commission Notice of 13 July 2017 relating to the provision of information on substances or products causing allergies or intolerances as listed in Annex II to Regulation (EU) No 1169/2011 of the European Parliament and of the Council on the provision of food information to consumers [C/2017/4864] https://tinyurl.com/355eyr53
(4) Si veda il documento di cui in nota 3, paragrafi 16 e 21
(5) Dario Dongo. Allergeni, linee guida. GIFT (Great Italian Food Trade). 15.9.17


