- 04/04/2026
- Postato da: Marta
- Categoria: Domande e risposte
Gentile avvocato Dongo,
mi riferisco al Suo precedente articolo sulla vendita di integratori alimentari online per sottoporLe il caso di un prodotto venduto su Amazon da GEN – German Elite Nutrition, contenente arginina e citrullina. L’articolo viene presentato sulla piattaforma ecommerce con informazioni multi-lingue ma la confezione effettivamente consegnata riporta esclusivamente un’etichetta in lingua tedesca. È sufficiente che le informazioni vengano riportate sul sito web?
Molte grazie, [lettera firmata]
La disciplina degli integratori alimentari costituisce purtroppo un caso esemplare di carenza di armonizzazione delle regole a livello europeo. I food supplements sono infatti compresi nella definizione di alimento – ai sensi del regolamento (CE) n. 178/02, General Food Law, articolo 2 – ma la loro disciplina specifica è ancora affidata a una direttiva, la Food Supplements Directive 2002/46/EC, la quale lascia ampi spazi alla legislazione nazionale concorrente.
Integratori alimentari, notifica delle etichette alle autorità competenti
La Food Supplements Directive prevede che ‘per agevolare un controllo efficace degli integratori alimentari, gli Stati membri possono prescrivere che il fabbricante o il responsabile dell’immissione sul mercato nel loro territorio informi l’autorità competente in merito a tale commercializzazione, trasmettendo un campione dell’etichetta del prodotto stesso’ (articolo 10).
L’Italia – come molti altri Stati membri – ha in effetti prescritto la notifica preventiva delle etichette di tutti gli integratori alimentari destinati all’immissione al consumo sul territorio nazionale, all’articolo 10 del decreto legislativo n. 169/04 che recepisce la Food Supplements Directive. Il ministero della Salute ha a tal fine introdotto un sistema di notifica elettronica, a partire dal luglio 2018, e un Registro nazionale degli integratori alimentari, dall’inizio del 2021 (ministero della Salute italiano, n.d.).
L’integratore alimentare oggetto del quesito – ARGININ + CITRULLIN – è in effetti presente nel Registro nazionale e risulta essere stato registrato, con il codice 136597, dall’impresa VITAMINVERSAND24 GMBH DE. La quale a sua volta figura come distributore del prodotto, nella sua presentazione sul sito Amazon.
Etichettatura degli integratori alimentari
L’etichettatura degli integratori alimentari è soggetta ai criteri e ai requisiti generali stabiliti nel Food Information Regulation (EU) No 1169/11, nonché ai requisiti specifici di cui alla Food Supplements Directive. In aggiunta alle informazioni obbligatorie di carattere generale, la direttiva 2002/46/CE prescrive di riportare in etichetta degli integratori alimentari le notizie che seguono:
- ‘il nome delle categorie di sostanze nutritive o altre sostanze che caratterizzano il prodotto o una indicazione relativa alla natura di tali sostanze;
- la dose di prodotto raccomandata per l’assunzione giornaliera;
- un’avvertenza a non eccedere le dosi giornaliere raccomandate;
- l’indicazione che gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituto di una dieta variata;
- l’indicazione che i prodotti devono essere tenuti fuori della portata dei bambini piccoli’ (articolo 9.3).
Tali informazioni risultano in effetti presenti, anche in lingua italiana, nell’informazione multilingue pubblicata sul sito di Amazon.
Etichette alimentari, requisiti linguistici
Il Food Information Regulation (EU) No 1169/11 prescrive che:
- ‘le informazioni obbligatorie sugli alimenti appaiono in una lingua facilmente comprensibile da parte dei consumatori degli Stati membri nei quali l’alimento è commercializzato.
- Sul loro territorio, gli Stati membri nei quali è commercializzato un alimento possono imporre che tali indicazioni siano fornite in una o più lingue ufficiali dell’Unione.
In ltalia il decreto legislativo 231/2017 – che integra il regolamento (UE) n. 1169/11 nelle parti riservate alla legislazione concorrente, e ne definisce il quadro regolatorio – stabilisce l’obbligo di riportare in etichetta le informazioni obbligatorie in lingua italiana (articoli 19.10, 23.3). Tale principio invero si applica alla generalità dei prodotti destinati agli utenti finali, già sulla base del Codice del Consumo (d.lgs. 206/2005 e successive modifiche, articolo 9).
Conclusioni
Il prodotto in esame risulta in apparenza legittimamente immesso sul mercato italiano. La consegna di una confezione dell’integratore alimentare con la sola etichetta in lingua tedesca, se pure forse riconducibile a un errore nella logistica, non è viceversa compatibile con la legislazione applicabile.
In una prospettiva più ampia, si auspica la riforma della disciplina europea degli integratori alimentari volta a garantire la libera circolazione delle merci che è a tutt’oggi meramente velleitaria, tenuto conto degli oneri e costi di notifica preventiva delle etichette richiesti nella gran parte dei Paesi membri.
I requisiti linguistici di etichettatura dovrebbero a loro volta venire semplificati, prevedendo il solo obbligo di riportare sull’etichetta fisica le informazioni obbligatorie nella lingua più conosciuta, l’inglese, e in etichetta elettronica quelle nelle altre lingue.
Cordialmente
Dario Dongo
Bibliografia
- Decreto Legislativo 21 maggio 2004, n. 169. Attuazione della direttiva 2002/46/CE relativa agli integratori alimentari. Normattiva (Ultimo aggiornamento all’atto pubblicato il 06/07/2007). https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2004-05-21;169
- Decreto legislativo 15 dicembre 2017 , n. 231. Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del medesimo regolamento (UE) n. 1169/2011 e della direttiva 2011/91/UE, ai sensi dell’articolo 5 della legge 12 agosto 2016, n. 170 «Legge di delegazione europea 2015. Normattiva. https://www.normattiva.it/esporta/attoCompleto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-02-08&atto.codiceRedazionale=18G00023
- Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206. Codice del consumo, a norma dell’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229. Normattiva (Ultimo aggiornamento dell’atto: 03/12/25 https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-09-06;206)
- Directive 2002/46/EC of the European Parliament and of the Council of 10 June 2002 on the approximation of the laws of the Member States relating to food supplements. Consolidated text: 26/11/2025 http://data.europa.eu/eli/dir/2002/46/2025-11-26
- Dongo, D. (2026, 5 gennaio). Integratori alimentari: leadership italiana e tendenze di mercato. GIFT (Great Italian Food Trade). https://www.greatitalianfoodtrade.it/integratori-alimentari/integratori-alimentari-mercato/
- Ministero della Salute italiano (n.d.). Registro degli integratori alimentari. https://www.salute.gov.it/new/it/tema/alimenti-fini-medici-speciali-ed-integratori/registro-degli-integratori-alimentari/
- Regulation (EC) No 178/2002 of the European Parliament and of the Council of 28 January 2002 laying down the general principles and requirements of food law, establishing the European Food Safety Authority and laying down procedures in matters of food safety. Consolidated text: 01/01/2026 http://data.europa.eu/eli/reg/2002/178/2026-01-01
- Regulation (EU) No 1169/2011 of the European Parliament and of the Council of 25 October 2011 on the provision of food information to consumers, amending Regulations (EC) No 1924/2006 and (EC) No 1925/2006 of the European Parliament and of the Council, and repealing Commission Directive 87/250/EEC, Council Directive 90/496/EEC, Commission Directive 1999/10/EC, Directive 2000/13/EC of the European Parliament and of the Council, Commission Directives 2002/67/EC and 2008/5/EC and Commission Regulation (EC) No 608/2004. Consolidated text: 01/04/2025 http://data.europa.eu/eli/reg/2011/1169/2025-04-01


