- 29/12/2023
- Postato da: Dario Dongo
- Categoria: Domande e risposte
Caro Dario buongiorno,
l’area marketing del nostro gruppo retail propone di inserire il claim
‘alta digeribilità’ su alcuni prodotti freschi (latte, yogurt, yogurt alla frutta) con private label, realizzati a partire da latte senza lattosio.
Questa indicazione è in effetti presente in etichetta e pubblicità di diversi prodotti a marca industriale e della distribuzione sul mercato italiano, non anche però su quelli a nostro marchio in altri Paesi UE ed extra-UE.
Non sono però riuscita a trovare un riferimento normativo che esplicitamente autorizzi questa dicitura. Vi è forse qualche norma italiana o circolare ministeriale che mi è sfuggita?
Molte grazie, Tiziana
Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare internazionale
Cara Tiziana,
ogni indicazione che riferisca alla ‘digeribilità’ di un alimento – se riportata nella comunicazione commerciale (i.e. etichette, pubblicità online e offline, social media) relativa a un prodotto o una linea di prodotti – si qualifica cone ‘health claim’.
Court of Justice of the European Union (CGUE), come si è visto, ha fornito un‘interpretazione ufficiale e vincolante proprio a tale riguardo. (1) Si deve perciò applicare il Nutrition and Health Claims Regulation (EC) No 1924/06 (NHCR).
1) EU Register of Health Claims
EU Register of Health Claims (2) non riporta alcuna indicazione relativa ai termini ‘digestibility’ o ‘digestible’, (3) e tuttavia riferisce 56 indicazioni sulla salute – di cui solo 3 autorizzate – al concetto di ‘digestion’. Due di queste riferiscono al lattosio:
– ‘Fermenti vivi nello yogurt. Nei soggetti che maldigeriscono il lattosio, i fermenti vivi nello yogurt o nel latte fermentato migliorano la digestione del lattosio contenuto nel prodotto’;
– ‘Lattasi. La lattasi migliora la digestione del lattosio nei soggetti che maldigeriscono il lattosio’.
2) Descrittori generici
I prodotti ‘senza lattosio’ che riportano l’indicazione ‘alta digeribilità’, si aggiunge, non sono presenti nell’elenco dei descrittori generici di cui al Regolamento (UE) 2019/343. (4) Tale elenco:
– è stato pubblicato dalla Commissione europea sulla base delle domande a essa presentate dagli Stati membri, ai sensi del regolamento (UE) n. 907/2013, (5)
– riferisce i ‘descrittori generici’ con oltre 20 anni di dimostrazione di utilizzo, alla data di entrata in vigore del reg. (UE) 907/2013,
– consente ai prodotti ivi inseriti di proseguire l’impiego dei ‘descrittori generici’ senza dover applicare le prescrizioni del NHCR. Per l’Italia, i soli descrittori generici inclusi nell’elenco sono (acqua) ‘tonica’ e ‘biscotto salute’.
3) Conclusioni
L’indicazione ‘senza lattosio’ non si qualifica come un’indicazione nutrizionale ed è espressamente esclusa dal campo di applicazione del Nutrition and Health Claims Regulation (EC) No 1924/06 (si veda il recital 22). Il suo utilizzo in etichetta e pubblicità degli alimenti di uso corrente è dunque ammesso, in conformità alle decisioni degli Stati membri, in attesa dell’eventuale definizione di regole armonizzate, da parte della Commissione europea, sulla base di delega a essa conferita nel reg. (UE) n. 1169/11.
Il claim ‘alta digeribilità’ si qualifica invece come indicazione sulla salute, alla luce della citata giurisprudenza della Court of Justice of the European Union (CJEU). Ciò nonostante, l’utilizzo di diciture sulla digeribilità dei prodotti lattiero-caseari senza lattosio è stata ed è tuttora diffusa – nella sola Italia – con il tacito assenso delle autorità competenti. A riconferma, ove mai ve ne fosse bisogno, della scarsità dei controlli ufficiali e della tutela dei consumatori in tale ambito.
Cordialmente
Dario
Note
(1) ‘Alta digeribilità’, ‘facile da digerire’, quali regole in etichetta? Risponde l’avvocato Dario Dongo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 10.11.23
(2) EU Register of Health Claims https://ec.europa.eu/food/food-feed-portal/screen/health-claims/eu-register
(3) Sono viceversa presenti alcune indicazioni, autorizzate e non, sui carboidrati non digeribili
(4) Commission Regulation (EU) 2019/343 providing derogations from Article 1(3) of Regulation (EC) No 1924/2006 of the European Parliament and of the Council on nutrition and health claims made on food for the use of certain generic descriptors http://tinyurl.com/7tawenu2
(5) Commission Regulation (EU) No 907/2013 setting the rules for applications concerning the use of generic descriptors (denominations)


