- 23/04/2025
- Postato da: Dario Dongo
- Categoria: Domande e risposte
Egregio avvocato Dongo,
non mi è chiaro il ruolo del Comando Forestale dell’Arma dei Carabinieri nei controlli ufficiali sull’applicazione del regolamento (UE) n. 1169/11 e l’irrogazione delle sanzioni stabilite dal d.lgs. 231/2017 sulle etichette e pubblicità alimentari. Può esprimere il Suo punto di vista?
Molte grazie, Paolo
Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare internazionale
Gentile Paolo,
l’organizzazione amministrativa in materia di controlli ufficiali nella filiera agroalimentare, in Italia, merita un approfondimento alla luce delle recenti evoluzioni normative, nonché del principio costituzionale di legalità.
Corpo Forestale, dal ministero dell’Agricoltura all’Arma dei Carabinieri
Il passaggio del Corpo Forestale dello Stato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali all’Arma dei Carabinieri rappresenta una delle più significative riforme nell’organizzazione delle forze di polizia italiane degli ultimi anni:
– prima della riforma, il Corpo Forestale dello Stato era un corpo di polizia ad ordinamento civile con competenze specialistiche in materia di tutela dell’ambiente, del patrimonio forestale nazionale e delle aree naturali protette;
– con l’entrata in vigore del decreto legislativo 177/2016 (attuativo della legge delega 124/2015, nota come ‘Riforma Madia della Pubblica Amministrazione’), il personale del Corpo Forestale è stato in prevalenza assorbito nell’Arma dei Carabinieri e sottoposto a un ordinamento militare;
– l’Arma dei Carabinieri ha cosi istituito il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA).
Competenze dell’Arma dei Carabinieri in ambito agroalimentare
Il decreto legislativo 177/2016 elenca in modo tassativo, all’articolo 7.2, le funzioni trasferite all’Arma dei Carabinieri in materia agroalimentare:
‘a) prevenzione e repressione delle frodi in danno della qualità delle produzioni agroalimentari;
b) controlli derivanti dalla normativa comunitaria agroforestale e ambientale e concorso nelle attività volte al rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare del consumatore e di biosicurezza in genere’. (1)
In questo elenco di competenze non figura esplicitamente la vigilanza sull’applicazione del – pur anteriore – Food Information Regulation (EU) No 1169/2011 su etichette, pubblicità e altre notizie commerciali relative agli alimenti. Ne consegue che:
– si potrebbe tentare di ricondurre tale competenza alla ‘repressione delle frodi ’ (art. 7.2.a) o alle ‘attività volte al rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare del consumatore e biosicurezza in genere’ (art. 7.2.b);
– questa ipotesi di interpretazione estensiva delle norme appare tuttavia forzata e in potenziale contrasto con il principio di legalità dell’azione amministrativa, cristallizzato nell’art. 97 della Costituzione.
Controlli ufficiali in Italia, dal regolamento (UE) 2017/625 al d.lgs. 27/2021
Il decreto legislativo 27/2021, si ricorda, ha riorganizzato in Italia il sistema dei controlli ufficiali sulla filiera agroalimentare. Nella doverosa attuazione dello Official Controls Regulation (EU) 2017/625.
Le autorità competenti individuate per i controlli ufficiali e le altre attività ufficiali, ai sensi dell’articolo 2 del d.lgs. 27/2021, includono:
– il ministero della Salute
– le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano, le Aziende sanitarie locali, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (ora MASAF)
– il Ministero della transizione ecologica e, significativamente,
– il Comando Carabinieri per la tutela della salute e il Comando delle unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA).
Comando Forestale dell’Arma dei Carabinieri, il ruolo nei controlli ufficiali
L’inclusione esplicita del CUFAA – a cui appartiene il Comando Forestale dell’Arma dei Carabinieri – tra le autorità competenti per i controlli ufficiali in materia agroalimentare apre la possibilità di un loro coinvolgimento anche nei controlli relativi all’informazione al consumatore.
Il decreto legislativo 231/2017 – che attua in Italia il Food Information Regulation (EU) No 1169/11 su etichette, pubblicità e altre informazioni relative agli alimenti – tuttavia, all’articolo 26, affida:
– al Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali la competenza esclusiva a irrogare le sanzioni amministrative (2,3).
Principio di legalità
Il principio di legalità impone che le pubbliche amministrazioni agiscano nei rigorosi limiti delle attribuzioni conferite dalla legge: ‘I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione’ (Costituzione italiana, articolo 97.1).
La ripartizione di competenze stabilita dal d.lgs. 231/17 all’articolo 26.1 a sua volta riflette l’applicazione del principio di riserva di legge in materia sanzionatoria: ‘Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge’ (Costituzione italiana, articolo 23). (4)
Conclusioni
In conclusione, alla luce del quadro normativo aggiornato e dei principi costituzionali richiamati:
– il Comando Forestale dell’Arma dei Carabinieri, in quanto parte del CUFAA e riconosciuto come autorità competente dal d.lgs. 27/2021, può svolgere attività di controllo e accertamento delle violazioni del regolamento UE 1169/2011; e tuttavia
– la competenza ad irrogare le relative sanzioni amministrative su etichette, pubblicità e altre informazioni relative agli alimenti resta esclusivamente in capo all’ICQRF, secondo quanto espressamente previsto dal d.lgs. 231/17.
La nostra squadra di FARE (Food and Agriculture Requirements) è a disposizione delle autorità competenti e degli operatori del settore alimentare, per attività di formazione e consulenza volte a favorire la corretta applicazione del diritto agroalimentare senza inutili dispendi di risorse pubbliche e private.
Cordiali saluti,
Dario
Note
(1) Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177. Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. Testo consolidato su Normattiva https://tinyurl.com/y9fn2eux
(2) Decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231. Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del medesimo regolamento (UE) n. 1169/2011 e della direttiva 2011/91/UE. Testo consolidato su Normattiva https://tinyurl.com/ybkt38hy
(3) Per approfondimenti si fa richiamo all’ebook di Dario Dongo. ‘1169 pene: notizie sui cibi, controlli e sanzioni’. GIFT – Great Italian Food Trade, Roma, 2017.
(4) Costituzione della Repubblica italiana. Testo consolidato su Normattiva https://tinyurl.com/hxz3vrda


