Denominazione, il caso dei formaggi

Caro Dario buongiorno,

la nostra catena di supermercati ha subito una contestazione di violazione amministrativa perché la dicitura del prodotto preincartato “Nostrano di Crodo” non era preceduta dalla parola “formaggio”. Ti chiedo pertanto se, applicando la stessa logica, dobbiamo precisare la natura di formaggio di prodotti come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, mozzarella, mascarpone, ricotta.

Molte grazie, [lettera firmata]


Risponde l’avvocato Dario Dongo, Ph.D. in diritto alimentare europeo

Il Food Information Regulation (EU) No 1169/11 indica la denominazione dell’alimento al primo posto tra le informazioni obbligatorie da riportare in etichetta (articolo 9.1.a). Il criterio da seguire per la sua indicazione è semplice, almeno in apparenza:

La denominazione dell’alimento è la sua denominazione legale. In mancanza di questa, la denominazione dell’alimento è la sua denominazione usuale; ove non esista o non sia utilizzata una denominazione usuale, è fornita una denominazione descrittiva’ (reg. UE n. 1169/11, articolo 17.1).

La denominazione dell’alimento non è sostituita con una denominazione protetta come proprietà intellettuale, marchio di fabbrica o denominazione di fantasia’ (reg. UE n. 1169/11, articolo 17.4).

Denominazione legale dei formaggi

Il regolamento OCM (Organizzazione Comune dei Mercati), reg. (CE) n. 1803/13, Allegato VII, Parte 3 riserva ‘unicamente ai prodotti lattiero-caseari’ una serie di denominazioni legali tra cui figura quella di formaggio. 

In Italia, il Regio Decreto-Legge n. 2033/1925 tuttora in vigore a sua volta riserva il nome di ‘formaggio’ o ‘cacio’ al ‘prodotto che si ricava dal latte intero o parzialmente scremato, oppure dalla crema, in seguito a coagulazione acida o presamica, anche facendo uso di fermenti e di sale da cucina’ (articolo 32).

Conclusioni

L’interpretazione letterale dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 1169/11 comporta che – a fronte dell’esistenza di una denominazione legale di formaggio – tale dicitura debba venire riportata in etichetta degli alimenti così qualificati. Vale a dire – nei casi riportati – per il Nostrano di Crodo, il Parmigiano Reggiano, il Grana Padano, la mozzarella e il mascarpone. Non anche per la ricotta, che non si qualifica come formaggio in quanto realizzata a partire dal siero di latte nonché mediante coagulazione termica, anziché acida o presamica.

Si ricorda inoltre che la denominazione dell’alimento deve venire collocata in etichetta nello stesso campo visivo ove è indicata la sua quantità (reg. UE n. 1169/11, articolo 13.5).

Sanzioni amministrative

Giova sottolineare che la legge n. 75/2026 ha riformato il d.lgs. 231/2017 introducendo sanzioni pecuniarie amministrative draconiane – fino al 3% del fatturato totale dell’operatore nell’esercizio precedente alla data di accertamento della violazione, entro un limite di 100.000 euro, salvo che il fatto costituisca reato – per le violazioni delle norme in esame.

Cordialmente 

Dario

Credit cover Bertolino

Riferimenti

– Decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231. Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300. Normattiva (ultimo aggiornamento all’atto pubblicato il 09/01/2026). https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2001-06-08;23

– Legge 21 aprile 2026, n. 75, Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani. G.U. 14 maggio 2026 n.110 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/05/14/26G00089/SG

– Regio Decreto-Legge 15 ottobre 1925, n. 2033, convertito dalla L. 18 marzo 1926, n. 562. Repressione delle frodi nella preparazione e nel commercio di sostanze di uso agrario e di prodotti agrari. Normattiva (ultimo aggiornamento all’atto pubblicato il 19/02/2011).

– Regulation (EU) No 1169/2011 of the European Parliament and of the Council of 25 October 2011 on the provision of food information to consumers. Consolidated text: 01/04/2025 http://data.europa.eu/eli/reg/2011/1169/2025-04-01

– Regulation (EU) No 1308/2013 of the European Parliament and of the Council of 17 December 2013 establishing a common organisation of the markets in agricultural products and repealing Council Regulations (EEC) No 922/72, (EEC) No 234/79, (EC) No 1037/2001 and (EC) No 1234/2007. Consolidated text: 18/03/2026. http://data.europa.eu/eli/reg/2013/1308/2026-03-18



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